Dettagli luogo
“La primitiva cappella, piccolissima, fu ampliata nel XIV secolo con la parte decorata a dentelli; nel ‘400 fu aggiunto il portico, in seguito tamponato. La decorazione della crociera di copertura del portico fu realizzata dalla scuola dei fratelli Biazaci e racconta nelle quattro vele la storia di San Sebastiano, comandante della prima Coorte di Diocleziano, che subì il martirio nel IV secolo”.
Il dipinto nelle quattro vele è suddiviso in sette scene (quella centrale è unica, dedicata al martirio), che narrano le vicende del santo; il racconto è tratto dalla Legenda Aurea di Jacopo Da Varagine. Di particolare intensità è la seconda scena, dove il volto del santo, di grande sensibilità, rivela la mano di Tommaso Biazaci. I cartigli in lingua volgare sono tipici di questa cappella, che si distingue dalla cappella di Santo Stefano, in cui è invece i cartigli sono in latino.



