Turismo Busca

BE COME BUSCA OUTDOOR

Bellezze
della Natura
incontaminata

Immersa nella natura Busca offre un’ampia gamma di attività all’aperto che attraggono gli appassionati di natura, sport e avventura.

Busca

Busca: immersa
nel verde

Perditi nei paesaggi incontaminati delle zone buschesi. Percorsi escursionistici e ciclabili ti condurranno alla scoperta di avventure indimenticabili.

Scopri le attività per categoria.

Ciclisti (MTB - E-MTB - Gravel) Escursionisti

Strada dei cannoni

Un progetto ambizioso unisce dieci Comuni e due valli in un’iniziativa condivisa di riqualificazione e valorizzazione della montagna, pensata per promuovere e sviluppare un nuovo modo di vivere l’outdoor, tra natura, cultura e turismo sostenibile.

La strada prende avvio dalla Colletta di Rossana, nel territorio di Busca, a circa 600 metri di altitudine, e dopo 42 chilometri raggiunge il Colle della Bicocca a 2.285 metri, seguendo il crinale che separa le valli Maira e Varaita. La costruzione di questa via di alta quota risale ai primi del ‘700, ad opera di Carlo Emanuele III, come opera logistica. Il primo intervento di manutenzione straordinaria risale al 1938, quando la Sezione del Genio di Cuneo ricevette l’ordine di adeguare la mulattiera esistente al transito motorizzato dalla Colletta di Busca al Colle della Bicocca. Inizialmente, l’obiettivo fu di ridurre al minimo i costi, eseguendo soltanto scavi per allargare la strada, successivamente fu deciso di trasformare la strada in carrellabile “tipo C”. Le lavorazioni terminarono nel 1941. Nel 2014 è stato asfaltato un tratto di due chilometri che mette in contatto le provinciali di Lemma e di Valmala (ora appartenente al territorio di Busca), creando un anello ideale per percorsi cicloturistici. La strada è stata acquisita dal Demanio Militare dai dieci Comuni che la attraversano – Busca, Villar San Costanzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Cartignano, Melle, Macra, Stroppo, Sampeyre ed Elva – ed è stata riaperta al transito a partire da luglio 2025.

Guarda il video promozionale “La Strada dei Cannoni - Sui passi della storia”

Sviluppo: 43,10 km
Dislivello D+: +1.875 m / -200 m
Bici
Trekking
Strada dei cannoni
Ciclisti (MTB - E-MTB - Gravel) Escursionisti Valmala

Valmala outdoor

Valmala si conferma tappa obbligatoria annuale per quanto riguarda il turismo religioso del territorio. Si appresta, al contempo, a diventare una meta turistica a tutti gli effetti, con il potenziamento dell’accoglienza per le escursioni outdoor.

Negli ultimi anni, sono stati compiuti vari interventi di…ristrutturazione degli edifici che, dal 2025, costituiranno il fulcro dell’accoglienza turistica outdoor: dal bike-hotel al Santuario, dall’ampliamento del rifugio Dusman a Pian Pietro, fino alla sistemazione delle aree esterne al santuario. Inoltre, si sta proseguendo con la completa messa in sicurezza dell’intera Strada dei Cannoni, che tocca in gran parte il territorio di Busca-Valmala, all’interno di un itinerario ciclopedonale a cavallo fra le valli Maira e Varaita.

Bici
Trekking
Valmala outdoor
Busca Ciclisti Escursionisti

Anello delle Cave di Alabastro

Alle spalle di Busca, sulla collina dell’Eremo di Belmonte, si trovano le suggestive cave di alabastro, un tipo di pietra ornamentale utilizzata per gli interni di edifici nobiliari e chiese. Il sito dà la possibilità di inoltrarsi in un canyon di larghezza variabile tra i 2 e i 4 metri, ma si trova su un terreno di proprietà privata ed è visitabile esclusivamente in piccoli gruppi autorizzati e con una guida escursionistica.

Per informazioni: [email protected] 

Raggiunte le cave, la passeggiata da qui continua in salita alla volta dell’Eremo, cima coppi del tour. Un ombreggiato saliscendi a mezzacosta tra il fitto della boscaglia, permette di intercettare il sentiero che, in ripida discesa, fa ritorno al centro urbano buschese raggiungendo la località di Madonna del Campanile.

Sviluppo: 9 km
Dislivello D+: 310 mt
Difficoltà: E/MC
Busca Famiglie

Anello San Quintino - San Martino

Le suggestive cappelle di San Quintino e San Martino, possono essere raggiunte con un piacevole percorso ad anello che, all’andata segue un percorso pianeggiante tra campi coltivati e pascoli e, al ritorno, un mezzacosta tra i vigneti e le basse pendici del monte Pagliano.

Naturalmente il tour può essere percorso anche in senso contrario, affrontando dapprima il tratto in salita per poi godere, al rientro, di una tratta più rilassante e panoramica. Le due chiesette incantano per la loro semplicità; San Martino, con la sua antichissima facciata preromanica a salienti in pietre squadrate verde grigio e San Quintino, con le sue linee eleganti, le cornici e gli stucchi interni: due veri “gioiellini” di arte campestre.

Sviluppo: 5 km
Dislivello D+: 90 mt
Difficoltà: E
Busca Famiglie

Anello Alto del Monte Pagliano

Partendo a piedi dal parcheggio nei pressi dell’Eremo di Belmonte, antica costruzione religiosa la cui origine risale addirittura al Duecento con la fondazione del monastero femminile di Santa Maria di Belmonte, è possibile raggiungere, con una camminata poco impegnativa, la vetta del Monte Pagliano che si affaccia sull’imbocco della valle Varaita.

Il percorso si sviluppa lungo piste forestali e facili sentieri, tra fitti boschi di castagni, e permette di apprezzare alcuni esempi di costruzioni in pietra tipiche della tradizione contadina, utili in passato per il ricovero degli attrezzi o per l’essiccazione delle castagne.

Sviluppo: 6 km
Dislivello D+: 200 mt
Difficoltà: E
Busca Famiglie

Anello della Panchina Gigante

L’anello permette di raggiungere, in breve tempo, un punto molto panoramico e suggestivo al di sopra della cittadina di Busca. Nel punto più ad est del parco “Ernesto Francotto” si trova infatti una panchina gigante di un vivace color ciclamino. Salirci sopra ed ammirare il paesaggio sottostante, proprio come suggerisce Chris Bangle, l’ideatore di queste “big bench”, ci permette di ritornare bambini e vedere attraverso occhi nuovi cosa ci sta intorno.

La passeggiata continua lungo la salita che da frazione Santo Stefano si ricollega alla carrabile per l’Eremo di Belmonte. Il ritorno, tutto in discesa, segue il mezzacosta di via Morra San Giovanni, tra ulivi, graziosi terrazzamenti coltivati e con una bella panoramica sulla Bisalta, la pianura cuneese e l’arco alpino delle Liguri e Marittime.

Sviluppo: 6 km
Dislivello D+: 190 mt
Difficoltà: T
Busca Ciclisti Famiglie

Anello Morra San Giovanni, Via dei Pescatori, Sant'Alessio

L’anello proposto è particolarmente adatto alle famiglie o ai neofiti della bicicletta che vogliono sperimentare una pedalata semplice, lungo vie secondarie lontane dal traffico e godere di paesaggi rurali silenziosi. Da piazza Fratelli Mariano di Busca si imbocca la stretta rotabile raggiungendo, in breve, il panoramico Ponte Stretto o “Ponte degli innamorati”, in pietra che consente un passaggio pedonale/ciclabile molto stretto.

Il percorso continua serpeggiando nella campagna, inizialmente in direzione della valle Maira e, superata la frazione di Morra San Giovanni, punta verso il torrente Maira con ampi scorci sull’arco alpino delle Marittime e delle Liguri. Il ritorno lungo via dei Pescatori è una piacevole tratta che permette ben presto di riconoscere in lontananza lo skyline della cittadina buschese.

Sviluppo: 10 km
Dislivello D+: 40 mt
Difficoltà: TC
Ciclisti (BDC)

Tratta buschese EuroVelo 8

Il percorso EuroVelo 8 percorre la costa nord del Mediterraneo; con i suoi 5.326 chilometri, la ciclovia collega Cadice, in Spagna, a Cipro, passando per Francia, Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia. In Piemonte, EuroVelo 8 attraversa le zone del Cuneese, del Torinese, del Vercellese e dell’Alessandrino per un totale di 271 km.

Anche il comune di Busca è interessato in quanto il collegamento Cuneo – Torino transita nel territorio buschese seguendo tracciati che sono già stati, o lo saranno a breve, attrezzati con percorsi protetti per il transito delle bici.

Per approfondimenti su EuroVelo 8:

Sviluppo intero percorso: 5.326 km (tour complessivo)

Dislivello D+: 13.820 mt (sviluppo complessivo dell'itinerario)

Difficoltà: OC (tour complessivo)

Sviluppo: 13 km (tappa in oggetto)
Dislivello D+: 0 mt
Difficoltà: T (tappa in oggetto)
Escursionisti Val Varaita

Variante 2 VVT: Anello del Monte Pagliano

Il Valle Varaita Trekking (VVT) è un itinerario di 12 tappe che percorre l’intero territorio dell’omonima valle risalendo il versante solatio e ridiscendendo quello opposto. Si può così godere di una grande varietà di paesaggi: dai pascoli di alta, ai borghi di bassa quota.

Interessante è la possibilità di connessione ai percorsi delle valli Po e Maira. La variante 2 consente, con una deviazione di 8,9 km dal tracciato principale, di raggiungere Busca da Rossana e da qui, in 11,7 km, ricollegarsi all’itinerario a Costigliole di Saluzzo. La variante segue i sentieri principali del Monte Pagliano e presenta una buona segnaletica escursionistica.

Sviluppo: 20,6 km
Dislivello D+: 756 mt
Difficoltà: E

Guida ai gradi
di difficoltà dei percorsi

Le scale di difficoltà cicloescursionistica ed escursionistica sono strumenti fondamentali per pianificare in sicurezza ogni avventura all'aria aperta. Servono a classificare i percorsi in base a caratteristiche tecniche, impegno fisico richiesto e livello di esperienza necessario.

Scala difficoltà
cicloescursionistica

Turistico: percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile.

Per cicloescursionisti con media capacità tecnica: percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce…) o su sentieri con fondo compatto e scorrevole.

Per cicloescursionisti di buone capacità tecniche: percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

Per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche: come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare,
con presenza significativa di ostacoli.

Scala difficoltà
escursionistica

Turistico: itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.

Escursionistico: itinerario su sentieri o evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…). Sono generalmente segnalati con vernice colorata su rocce e alberi o con ometti di pietra a forma piramidale. Possono svolgersi anche in ambienti innevati, ma solo lievemente inclinati. Richiedono l’attrezzatura specifica dedicata all’escursionismo ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.

Escursionisti Esperti: sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti).
Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi.
Richiedono una discreta conoscenza dall’ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.

Benvenuti
a Busca!

Partecipare alla vita buschese significa condividere l’entusiasmo per le piccole cose, riscoprire il piacere del contatto con la natura, con l’arte, con la cultura e la tradizione del luogo. Be come Busca: scopri, esplora e lasciati sorprendere.