Strada dei Cannoni
Un progetto ambizioso unisce dieci Comuni e due valli in un’iniziativa condivisa di riqualificazione e valorizzazione della montagna, pensata per promuovere e sviluppare un nuovo modo di vivere l’outdoor, tra natura, cultura e turismo sostenibile.
Al passo dei cannoni
La Strada dei Cannoni è un antico percorso militare costruito nel XVIII secolo per volere di Carlo Emanuele III di Savoia.
La sua funzione originaria era quella di collegare le valli e permettere il trasporto di artiglieria e rifornimenti tra le fortificazioni alpine. Il percorso, in gran parte sterrato con tratti asfaltati iniziali, offre panorami mozzafiato sulle Alpi Marittime e Cozie. Adatto a escursionisti esperti e appassionati di mountain bike, tra natura, storia e cultura alpina.

Un cammino tra storia e natura, con lo sguardo aperto alle Alpi
Oggi la Strada dei Cannoni è un cammino di libertà: 40 chilometri sospesi tra cielo e montagne, dove ogni passo regala panorami e silenzi che restano impressi nel cuore.
Un percorso che unisce Valle Maira e Valle Varaita, tra antiche mulattiere, crinali spettacolari e testimonianze storiche. Un invito a rallentare, ad ascoltare la natura e a riscoprire il legame profondo tra uomo e montagna
Oltre i 1500 metri la vegetazione si dirada. I pendii a nord, tra il Colle di Valmala e il Colle del Birrone, si tingono del rosa dei rododendri a giugno e dell’arancio delle bacche dei sorbi degli uccellatori in agosto. Il versante sud, invece, offre una successione infinita di pascoli che mutano dal verde brillante della primavera ai toni bruni dell’autunno.
Nelle giornate di cielo terso, la vista spazia su tutto l’arco alpino sud-occidentale: all’estremo Est le Alpi Liguri e le Marittime con le vette del massiccio dell’Argentera a dominare la scena, a Ovest le Cozie regalano uno spettacolo finale da lasciare senza fiato: il trittico dei tre 3000, Chersogno (3024 mt slm), Pelvo (3061 mt slm) e Marchisa (3072 mt slm) ad incorniciare la conca amena di Elva. Immobile e statuario il Monviso che, con i suoi 3841 mt slm, accoglie chi giunge sul colle di Sampeyre, quasi fosse un custode immobile e silenzioso. Il panorama corre lontano, verso Nord, dove si osservano con facilità le vallate del torinese fino a scorgere la piramide iconica del Cervino e il massiccio del Monterosa.



Dettagli tecnici
- Distanza: 43,10 km
- Quota di partenza: 609 m
- Quota di arrivo: 2.286 m
- Dislivello: +1.875 m / -200 m
- Periodo consigliato: Da giugno a settembre
- Punto più alto: Colle della Bicocca (2.286 m)
- Punto di partenza: Colletta di Rossana (609 m)
La “Strada dei cannoni” inizia dalla Colletta di Rossana e si sviluppa per circa 40 chilometri tra la Valle Maira e la Valle Varaita fino al Colle della Bicocca. E’ caratterizzata da una carreggiata stradale sterrata, bitumata solo in alcuni tratti nella parte iniziale.
Dalla Colle della Ciabra al Colle del Birrone (alt. 1.700m) la strada prosegue per circa 8 km su fondo sterrato in discrete condizioni.
In seguito fino al Colle di Sampeyre (alt. 2.283 m) il tracciato si presenta in precarie condizioni di conservazione in particolare per la tratta che ricade sul versante risvolto verso la Valle Varaita fino al Colle del Rastcias (alt. 2.176 m).
Successivamente la strada in quota ritorna ad essere in discrete condizioni anche se molto stretta ed esposta. Anche i 7 km finali che separano il Colle di Sampeyre dal Colle della Bicocca (alt. 2.286 m) si presentano in discrete condizioni.
Meta per ciclismo e trekking
La meta ideale per i ciclisti
La vocazione principale della Strada dei Cannoni è quella di ciclovia d’alta quota. Con i suoi 43 km di sviluppo e 1875 metri di dislivello positivo, non è un percorso adatto a tutti, ma offre tratti spettacolari.
All’occhio del ciclista attento che giunge dalla pianura cuneese non passa inosservata la sottile linea che taglia in diagonale i ripidi pendii dei monti Birrone, Rastciàs, Lubin, Cugulet, Nebin e Morfreid per arrestarsi ai piedi del monte Pelvo d’Elva (3.064 mt slm) e la mente corre a scalate leggendarie e a ore trascorse in sella.
Il viaggio inizia dai 560 mt slm della Colletta di Rossana, nel comune di Busca, dove il clima mite della pianura cede gradualmente il passo all'aria frizzante delle vette. La "Cima Coppi" dell'itinerario è rappresentata dai 2.287 mt slm del Colle della Bicocca, situato 3 km a nord - ovest del più celebre Colle di Sampeyre (2.283 mt slm).
La prima parte del tracciato alterna due tratte su asfalto: i primi 3.7 km, dalla colletta di Rossana (609 mt slm) in direzione del Colle della Liretta e dal bivio carrabile per frazione Lemma al Colle della Ciabra (1712 mt slm) 6.4 km.
Proposte per il trekking
Per gli amanti del trekking, la Strada dei Cannoni è il fulcro di numerosi itinerari ad anello che in ogni stagione dell’anno regalano momenti esperienziali indimenticabili.
- Le pendici del monte san Bernardo, boscose sul lato nord, rocciose e prative su quello opposto sono una risorsa per chi vuole affrontare percorsi ad anello godendo del panorama che si apre sul crinale del monte con vedute che si allungano su tutta la pianura cuneese e torinese e sull’arco alpino piemontese e valdostano.
- Il Monte Roccerè, un sito di straordinario valore archeologico, dove si possono osservare le misteriose coppelle scavate nello gneiss, risalenti all'Età del Bronzo.
- Il panoramico sentiero a “fil di cielo” che dal colle della Ciabra raggiunge la vetta del monte Birrone tra monoliti e la costante presenza, a Nord, del Monviso.
La Strada dei Cannoni rappresenta, a tutti gli effetti, una straordinaria risorsa per tutti gli amanti dell’outdoor, ma richiede capacità, preparazione e attrezzatura idonea per essere percorsa. Solo rispettando le regole della montagna, l’esperienza potrà essere unica!
Regolamento e aperture
MODALITÀ DI APERTURA
- Accesso consentito esclusivamente a pedoni e ciclisti: Cinque giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica)
- Apertura ai mezzi motorizzati (auto, moto e quad): Martedì e giovedì
L’ordinanza comunale di regolamentazione del traffico è in vigore dal 14 luglio 2025, senza l’installazione di varchi controllati né la previsione di ticket d’ingresso per i veicoli.
Il regolamento per l’accesso e il transito dell’ex Strada Militare è disponibile per la consultazione sul sito ufficiale del Comune di Busca.
